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Gli Incubi di H. P. Lovecraft prendono vita nei disegni di Michele Penco

Incubi

Incubi di Michele Penco.

Come riporta il vocabolario Treccani, l’incubo può essere inteso sia come un sogno spaventoso e terrificante, particolarmente intenso, caratterizzato da sensazioni negative, sia come un essere demoniaco o un genio malefico che opprime la persona nel sonno, dandole un senso di soffocamento e congiungendosi carnalmente con lei. E tu, sei pronto ad affrontare i tuoi incubi?


Scheda del libro

Titolo: Incubi
Autore: Michele Penco
Editore: NPE
Prima pubblicazione: Aprile 2019
Genere: Graphic novel, Horror
Pagine: 80
Prezzo: Cartaceo 19,90€

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Il terrore cosmico di H. P. Lovecraft

Howard Phillips Lovecraft, meglio conosciuto come H. P. Lovecraft (1890-1937), scrittore, poeta, saggista nonché critico letterario statunitense, insieme ad Edgar Allan Poe è oggi universalmente riconosciuto come uno dei maggiori scrittori di letteratura horror. E “universalmente” non vuole essere un termine casuale perché un altro dei grandi meriti dello scrittore è anche quello di aver concepito la filosofia letteraria del cosmicismo o terrore cosmico. Secondo i principi di questa filosofia, l’uomo rappresenta una presenza insignificante nell’universo ed è destinato a scomparire da un momento all’altro, senza essere neppure notato. Gli esseri umani sono visti come una specie senza scopo alcuno e dall’indole arrogante, che si illude di avere un ruolo di spicco nello schema dell’universo. Una concezione, questa, che ha parecchi punti di contatto con il nichilismo, ma con la sostanziale differenza che l’accento viene posto sull’insignificanza piuttosto che sulla mancanza di significato.

Con questa terrificante filosofia, Lovecraft è conosciuto per le sue opere caratterizzate da una brillante commistione tra fantasy, fantascienza e horror. Queste sono state fonte d’ispirazione per artisti di tutto il mondo, dalla letteratura al cinema e alla musica. Come non citare John Carpenter tra i registi (HalloweenFogLa cosa) e Alberto Breccia per il mondo del fumetto, con le sue storie ispirate a I Miti di Cthulhu.

Gli Incubi di Michele Penco

Proprio all’interno di quest’ultima categoria rientra Incubi, la graphic novel di Michele Penco realizzata in puro stile lovecraftiano e pubblicata dalla Edizioni NPE nell’aprile del 2019. Lo splendido volume cartonato ospita una piccola introduzione a cura di Patricio Valladares, regista e sceneggiatore cileno, e quattro storie brevi realizzate con tecnica mista (in bianco e nero, a china e pennello e anche a trattopen).

Mossi da un sentimento perenne di terrore e angoscia, faremo la conoscenza di un pittore impegnato nella realizzazione del proprio Autoritratto, un viaggiatore che si ritrova per caso in una Città sull’oceano, troveremo per caso una fotografia con un Modello davvero fuori dal comune e infine ci ritroveremo a pensare all’orribile Essere del sogno dell’ultimo protagonista.

Il tratto dell’autore è sempre estremamente evocativo e molto preciso: gli esseri, i personaggi e le atmosfere sembrano davvero provenire da terribili incubi fin troppo realistici. Se sei un amante del genere non puoi lasciarti sfuggire questo volume, ma ti consiglio di non leggerlo a tarda notte. Non si sa mai…


L’autore

Michele Penco

Michele Penco nasce a Pisa nel 1982. Si forma artisticamente disegnando dal vero, frequentando un corso di disegno tenuto da Gipi, tra i più grandi autori della storia recente del fumetto italiano. Ha disegnato per Lo Scarabeo Editore di Torino due mazzi di tarocchi, di cui uno ispirato al mondo di Lovecraft, e illustrato due libri per Purple Press. Incubi (2009), il suo primo libro come autore unico, viene pubblicato per la prima volta da Associazione Culturale Double Shot: in pochi mesi la tiratura è esaurita, ricevendo numerosi riconoscimenti da parte della critica e del pubblico. Seguirà l’anno dopo, per lo stesso editore, Racconti Azzurri, una raccolta di storie brevi che bisserà il successo della sua opera prima. Artista a tutto tondo, dal tratto meticoloso e naturalistico, oltre ad essere autore di fumetti è prima ancora pittore e illustratore, riuscendo a padroneggiare i pennelli con la delicatezza dei grandi maestri e una freschezza unica nel suo genere.


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Stefania
In articoli/ recensioni

Recensione: The Black Cat di Edgar Allan Poe illustrato da Nino Cammarata

The Black Cat

The Black Cat è una delle ultimissime uscite della NPE, la casa editrice del fumetto d’autore di cui ultimamente sto scoprendo il catalogo ricco e variegato. Stavolta ho particolarmente apprezzato questa graphic novel ad opera di Nino Cammarata, adattamento di un celebre racconto di Edgar Allan Poe.


Scheda del libro

The Black Cat

Titolo: The Black Cat
Autore: Nino Cammarata
Editore: NPE
Prima pubblicazione: Giugno 2019
Genere: Graphic novel, Horror
Pagine: 96
Prezzo: Cartaceo 19,90€

Voto: ★ ★ ★ ★ ★

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Il racconto di Edgar Allan Poe

Il gatto nero è uno dei più celebri racconti di Edgar Allan Poe (Boston 1809 – Baltimora 1849), pubblicato per la prima volta nel 1843 sul The Sunday Even Post. Come spesso accade nella produzione dell’autore, anche in questo racconto le vicende sono narrate dal punto di vista dell’assassino, in una sorta di confessione prima della condanna a morte. L’uomo, pur sapendo che non verrà mai creduto, decide di alleggerirsi la coscienza raccontando una serie di “eventi domestici” che lo hanno terrorizzato, torturato e distrutto, portandolo a compiere i gesti disumani per i quali è stato condannato.

Il protagonista inizia il suo racconto partendo dalla propria infanzia e affermando di aver sempre avuto una grande passione per gli animali, fin da bambino. Passione condivisa poi anche dalla moglie, la quale era solita recuperane di tutti i tipi: uccelli, pesci, conigli, cani e un gatto nero di nome Pluto.  Inizialmente felice e affabile, il comportamento del protagonista inizierà a mutare ritrovandosi ad affogare nell’oscura spirale dell’abuso di alcol.

Temi trattati

L’intero racconto si configura come una metafora del senso di colpa, ma tratta anche di temi quali la solitudine e il femminicidio, sempre tristemente attuali. Anche qui, proprio come nel racconto originale, troviamo sparpagliati qua e la stralci della sfortunata biografia di Poe: l’assenza della madre, il distacco del padre, la condanna nell’alcol e il destino avverso.

Considerato come il titano iniziatico della letteratura gotica, del terrore, dell’inverosimile e, per alcuni, anche della psicoanalisi (essendo nato prima di Freud), Edgar Allan Poe non aveva filtri con i suoi lettori, proprio come la mente umana non ha filtri con noi stessi. La sua prosa è puro realismo psichico e onirico, e attraverso di essa egli racconta la psiche umana nelle sue mostruose fragilità e nella sua potenza di libero arbitrio.

I disegni di Nino Cammarata

Indubbiamente, occorre una certa abilità nel saper riprodurre, soprattutto nel formato del fumetto, l’aspetto introspettivo psicologico tipico delle opere di Poe. Ma credo che Nino Cammarata ne sia stato perfettamente all’altezza, confezionando un’opera grafica realizzata con un’attenzione minuziosa ai dettagli, arricchita da uno straordinario lettering e da una palette di colori tetra ma al contempo estremamente vivida, tipica del maestro dell’horror.

Consiglio questo volume sia ai fan dell’autore, sia a chi si avvicina per la prima volta ai suoi racconti: vi ritroverete in ogni caso con un gioiellino tra le mani e la voglia di leggere altri racconti di Edgar Allan Poe.


L’autore

Nino Cammarata

Nino Cammarata, classe 1983, è un artista, illustratore e visual designer siciliano. Dopo il diploma all’Istituto d’Arte ed una breve parentesi all’Accademia di Belle Arti di Catania lascia gli studi per dedicarsi alla pittura e parallelamente inizia il lavoro di grafico in tipografia. Intorno al 2009, completamente da autodidatta, muove i primi passi nell’editoria disegnando le prime copertine di libri per piccoli editori. Nel 2017 l’editore inglese SST Publications pubblica la sua graphic novel The Black Cat, adattamento del celebre racconto di Edgar Allan Poe. Dallo stesso anno collabora attivamente con Edizioni NPE come colorista, illustratore di numerose copertine e disegnatore e autore di graphic novel. In questi anni, oltre a realizzare svariate copertine di libri per editori italiani ed esteri, ha curato l’artwork delle copertine dei dischi di artisti del panorama musicale nazionale e internazionale. Nino è anche pittore: dipinge da quasi vent’anni e le sue opere sono state acquistate da collezionisti privati di tutto il mondo.


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Stefania