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Aumentare i followers su Instagram: 10 consigli per una crescita organica

aumentare i followers su instagram

Aumentare i followers su Instagram: 10 consigli per una crescita organica.

Instagram è un social network che negli ultimi anni sta crescendo tantissimo. Con il numero di utenti e di contenuti, aumentano anche le possibilità di guadagno. Ma come fare per emergere e farsi notare tra la miriade di account apparentemente tutti uguali?

In questa guida troverai 10 consigli utili ed affidabili, che personalmente utilizzo sul mio profilo (@elvenlibrary), per aumentare i followers su Instagram in maniera organica.

Ma cosa si intende per crescita organica? La crescita organica di un profilo su un social network consiste in una crescita di tipo numerico che avviene in modo sano, senza l’utilizzo di scorciatoie (bot e follow/unfollow per intenderci). In questo modo, i followers guadagnati saranno utenti reali e attivi, interessati ai contenuti pubblicati e che interagiranno con essi portando a un’ulteriore crescita futura.

Come faccio ad avviare questo tipo di crescita? Sarò subito molto chiara: non esiste un’unica ricetta che vada bene per tutti e soprattutto diffidate sempre da coloro che vi promettono numeri da capogiro in poco tempo (ovviamente a pagamento). Impegno, costanza e qualità dei contenuti sono un must, ma oltre a questo c’è tanto altro su cui riflettere e lavorare.

Vediamo quindi insieme 10 metodi affidabili che ho individuato e che personalmente utilizzo per crescere su Instagram in maniera organica.


1. Organizzazione e pianificazione

Se porti avanti un progetto sul web utilizzando anche Instagram, oppure stai pensando di farlo, tieni presente che l’organizzazione e la pianificazione sono dei fattori importantissimi. Prima di tutto devi scegliere il settore di riferimento, la tua nicchia, e identificare il pubblico a cui ti rivolgerai, cioè le persone, studiandone i bisogni e indovinandone i desideri.

Di cosa vuoi parlare? Che cosa vuoi offrire?
A quali persone vuoi rivolgerti (genere, età, luogo)?
A cosa sono interessate quelle persone? In che modo tu puoi essergli utile?

Una volta che avrai risposto a tutte queste domande, potrai iniziare a realizzare un piano editoriale, cioè la programmazione dei contenuti che pubblicherai nel tempo. Un’ottima strategia è quella di adottare un piano editoriale generale mensile e al suo interno piccoli piani editoriali settimanali: post diversi per tipologia in base al giorno della settimana, rubriche mensili o settimanali, come ad esempio booktag, bookhaul, TBR, ecc. nel caso di un profilo dedicato ai libri.

2. Utilizzare tutti gli strumenti a disposizione

Instagram mette a disposizione dei propri utenti diversi strumenti per poter comunicare principalmente con un pubblico giovane e dinamico. Tra questi, quello di maggior immediatezza e impatto, che purtroppo in molti trascurano, sono le storie: utilizzarle quotidianamente, inserendo domande, adesivi cliccabili e informazioni utili, aiuterà a creare fidelizzazione, aspettativa e partecipazione tra i followers.

Molto utile è anche il passaggio all’account aziendale: passando da un profilo di tipo personale a un profilo aziendale, potrai beneficiare di numerosi vantaggi tra cui i pulsanti “Email”, “Chiama” e “Indirizzo”, nel tuo profilo, e l’accesso ai famosi Insight, i dati statistici relativi alla nostra attività sul social network e al nostro bacino di utenza.

3. Analisi degli Insight

Analizzare periodicamente i dati statistici del tuo profilo ti aiuterà a capire meglio il pubblico al quale ti stai rivolgendo: quali sono gli orari e i giorni di maggior affluenza, il genere, l’età, il paese di provenienza, i post più apprezzati e quelli meno interessanti. In questo modo avrai la possibilità di tenere sotto controllo il pubblico,  estremamente volubile nel tempo, e di migliorare i contenuti futuri in base anche alle preferenze dei followers.

Per esempio, parleresti di romanzi rosa ad un pubblico prettamente maschile di un età compresa tra i 55-64 anni? Magari utilizzando emoji floreali e cuoricini rosa? Se l’obiettivo è quello di distruggere il profilo, allora la risposta è ovviamente sì.

4. Scattare belle foto

Instagram è il social network fotografico per eccellenza. Di conseguenza le foto pubblicate dovrebbero essere particolarmente belle e accattivanti o almeno decenti. Da evitare assolutamente foto e immagini prese da Internet. Perché una persona dovrebbe seguire il tuo profilo se al suo interno trova le stesse foto che troverebbe anche su Google?

Non occorre però avere una macchina fotografica professionale, basta un semplice smartphone e prestare attenzione ad alcune variabili: luci e ombre, colori, sfondo e composizione.

Di vitale importanza per avere successo è trovare il proprio stile: uno specifico angolo di visuale, un stesso filtro, una cornice colorata. In questo modo creerai un feed armonico e le tue foto saranno immediatamente riconoscibili.

Un ultimo consiglio: evita la firma sulle foto, perché da fastidio e può essere eliminata in ogni caso.

5. Contenuti interessanti

Non tutti leggono le cosiddette caption, cioè le didascalie delle foto, ma questo non vuol dire che puoi trascurarle. Delle caption brevi e interessanti, graficamente ordinate e rilassanti per l’occhio, suddivise ad esempio in piccoli paragrafi, possono fare la differenza.

6. Attenzione alla lingua

Questa attenzione non riguarda solo l’uso della corretta grammatica e ortografia, ma anche la scelta della lingua. Se ti rivolgi ad un pubblico italiano, sarebbe bene scegliere la maggior parte degli hashtag in italiano e scrivere bio del profilo e caption delle foto nella stessa lingua. Diversamente, se ti senti in grado di ampliare il tuo pubblico, potresti fare un mix sintetico di italiano e inglese.

7. Cura dei dettagli

Perché le persone dovrebbero seguirti?
Qual è il tuo tratto distintivo? Cosa ti distingue dalla massa?

Di solito tutti puntano sui propri pregi e qualità, ma sarebbe bene prestare attenzione anche ai difetti e a tutti quei tratti distintivi e peculiari che ti rendono diverso da tanti profili tutti uguali. Approfondire un argomento specifico di una determinata nicchia e rapportarsi con i followers come persone e non numeri, potrebbe essere già un buon inizio, che spingerà in futuro le persone a tornare sul tuo profilo e a interagire con i tuoi contenuti.

La cura dei dettagli è importantissima: feed ordinato, caption sintetiche, foto profilo ben visibile, bio simpatica ma sintetica, storie in evidenza ordinate e con copertine uguali, la presenza di almeno un pulsante per le Email. Questi sono tutti segnali di un profilo curato e aggiornato che salteranno subito all’occhio delle persone e di eventuali aziende interessate a una collaborazione.

8. Fare community

Per avere successo sui social, bisogna davvero essere social! Questo vuol dire anche entrare nell’ottica del dare e non solo del ricevere.

Perché dovresti ottenere followers dal nulla se tu per primo non ti interessi agli altri profili?
Perché dovresti volere like e commenti come se piovesse se tu per primo non ne lasci mai?

Spulciare i profili simili tuo, appartenenti alla tua stessa nicchia, e lasciare like e commenti rappresenta un doppio vantaggio: da un lato ti fai conoscere e interagisci, dall’altro lato permetti all’algoritmo di Instagram di capire quali profili ti interessano e a quali profili puoi interessare tu. In pratica, targettizzi il profilo.

Del resto, non si tratta del tuo profilo personale e talvolta bisogna anche “sforzarsi” e lasciare qualche like e commento in più, sempre coerenti e attinenti con i contenuti degli altri. Da evitare assolutamente frasi preimpostate del tipo “Ehi bella foto” o messaggi in Direct come “Complimenti, bel profilo! Ti va se ci seguiamo a vicenda?”. In questo modo otterrai l’effetto opposto e magari anche una segnalazione per spam, garantito.

9. Collegare il profilo ad altri account

Collegare il profilo Instagram ad altri account social come Facebook e Twitter non è indispensabile, ma di certo potrà aiutarti ad ampliare il tuo pubblico, soprattutto all’inizio.

10. Evitare scorciatoie

Scorciatoie e trucchetti come il famoso follow/unfollow, l’utilizzo di bot o entrare a far parte dei cosiddetti Instagram Pods (gruppi di scambio like e follow), non solo non ti sarà di alcun aiuto sul lungo periodo, ma anzi potrebbe danneggiarti.

Senza contare le ovvie motivazioni di tipo etico, i rischi principali sono un drastico calo dell’ER (Engagement Rate, tasso di coinvolgimento) se non addirittura lo shadowban.


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