Recensione: Dove aspetta la tempesta di Carla Marcone


Una lettura perfetta per combattere l'arsura estiva? Eccola qui: Dove aspetta la tempesta di Carla Marcone, edito da Scrittura & Scritture, è un libro freschissimo che saprà trasportarvi (almeno mentalmente) in scenari esotici e vascelli pirateschi!



Titolo: Dove aspetta la tempesta. Un pirata sulla rotta di Calico Jack
Autore: Carla Marcone
Editore: Scrittura & Scritture
Prima pubblicazione: Marzo 2019
Genere: Avventura
Pagine: 336
Prezzo: Cartaceo 14€

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Non disponibile in biblioteca.

Sinossi: Plymouth, alle soglie del Settecento. Dalle alte scogliere, Hey e Hasim contemplano la baia. Sognano una vita per mare, al quale sentono di appartenere, ma vivono di espedienti, e gli espedienti, si sa, portano ai pericoli. Quando nel porto ormeggia la maestosa Adventure Galley, il loro sogno sembra essere più concreto. Il destino, però, è beffardo e imprevedibile e su quella nave, comandata dallo scozzese William Kidd, uno dei corsari più temuti, salirà solo Hey. Tra bucanieri in cerca di tesori misteriosi, corsari avidi di bottini e filibustieri bellici, Hey vive numerose avventure. Ma non c'è mare abbastanza vasto per nascondere qualcosa di irrisolto: il ritorno a casa gli mostrerà un mondo diverso, e ancora una volta il suo destino e quello di Hasim incroceranno la rotta di altri pirati e di altri vascelli, come quello di Calico Jack, e questa volta tutto cambierà per sempre fino a sciogliere un nodo troppo a lungo trattenuto. Carla Marcone torna al romanzo di ambientazione storica. Preparatevi a levare l'ancora e a salpare.

Voto:


L'errore per cui Mary credeva di pagare e d'aver pagato si chiamava illusione. Quella percezione della realtà dispensata dalla speranza e dal desiderio, traboccante di promesse. Resistente al disincanto specie se sostenuta dalla giovinezza. Paragonabile a un giardino lastricato di rose nude di spine, dove qualunque cosa diventa possibile.

Le vicende si svolgono agli inizi del '700 in Inghilterra, prevalentemente a Plymouth, e sono incentrate sulla storia dei due ragazzi protagonisti, Hey ed Hasim. Entrambi, amici da sempre e costretti a vivere di sotterfugi giorno dopo giorno, sognano grandi avventure a bordo dei vascelli dei pirati più famosi. Avventure da vivere insieme per divertimento, ma anche per ottenere il proprio riscatto personale. Ma per uno scherzo del destino, solo Hey riuscirà a salire sull'Adventure Galley, la famosa nave del corsaro William Kidd. Tornerà solo 25 anni dopo per raccontare proprio ad Hasim le sue avventure e per ritrovare sua madre, Mary, con un grande segreto nel cuore...

L'autrice, al suo secondo romanzo storico (preceduto da Teresa Filangieri), riesce a mescolare sapientemente elementi di fantasia con fatti e personaggi reali: William Kidd, Calico Jack, Read e Bonnie. Con una prosa magnetica e un finale a sorpresa, Carla Marcone ha realizzato un romanzo fresco e che si legge tutto d'un fiato. La sua penna evocatrice utilizza un linguaggio talvolta crudo e rude, che ben rende l'atmosfera piratesca e i suoi luoghi più caratteristici come il ponte di una nave o una qualsiasi bettola al porto. Durante la lettura, sembra quasi di sentire scricchiolare le assi di legno!

Gli occhi che Hey ed Hasim rivolgono all'inizio verso il mare, sono quelli in cui si rispecchia il lettore: voglia di libertà e di avventura, ma anche l'attesa del ritorno. Una storia soprattutto di grande amicizia, quella vera, che non conosce i confini del tempo e dello spazio.

La pioggia è passata come è venuta. Si è ritirata dentro le nuvole portate via dal vento, lontano, in mare, oltre l'orizzonte, lì dove i vecchi in paese, raccolti intorno al fuoco, nelle sere buie e fredde d'inverno, raccontano aspetti la tempesta.

Credo che questo libro sia davvero perfetto per l'estate e adatto a tutti, sia per i temi trattati, sia per la scorrevolezza della lettura. La storia è avvincente e i capitoli sono divisi in poche pagine, perfetti da leggere tra un tuffo e l'altro!


Carla Marcone è nata a Napoli in una calda notte di luglio, mentre nel mondo echeggiava la rivolta e le streghe tornavano bruciando il reggiseno in piazza. Crescere in una famiglia di stampo patriarcale, dove, però, erano le donne a portare i pantaloni, ha sviluppato in lei un estremo senso di ribellione contro ogni sopruso, contro ogni ingiustizia. I suoi personaggi, di cui l’autrice racconta in uno stile fatto spesso di parole sussurrate che nascondono segreti, affrontano nella maggior parte dei casi il proprio destino spinti dalla molla del “adessovifacciovedereiodicosasonocapace”, talvolta uscendone vittoriosi, altre delusi e sconfitti; ma è la vita, sì la vita, quella vera, quella della gente comune che Carla Marcone trasporta, riveduta e corretta dalla fantasia, nei suoi romanzi. Ha pubblicato il racconto Favola d’Aprile (2004), e i romanzi Fiori di carta (Scrittura&Scritture 2006), Teresa Filangieri. Una duchessa contro un mondo di uomini (Scrittura&Scritture 2017) e Dove aspetta la tempesta. Un pirata sulla rotta di Calico Jack (2019).

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